Quanto costa un antifurto senza fili già programmato?


By on agosto 13, 2012
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Quanto costa un antifurto senza fili già programmato?

Consideriamo:

  • 1 centrale
  • 1 combinatore telefonico GSM
  • 2 pir
  • 4 sensori magnetici
  • 1 sirena esterna
  • 2 telecomandi

Ora approfondiremo tecnicamente ogni singolo articolo proposto.

  • La centrale è il cuore pulsante del nostro antifurto senza fili, in base alle nostre esigenze, potremmo scegliere quella più adatta.

Attenzione ai tranelli commerciali lanciati da qualche rivenditore, per esempio la tanto pubblicizzata e blasonata centrale a doppia frequenza, in realtà non serve a nulla!

Quando i sensori non sono del tipo bidirezionale (e in nessun kit economico lo sono), tecnicamente non avremo nessun vantaggio dal fatto che centrale sia doppia frequenza, chi ha orecchie da intendere intenda…

Quindi con una configurazione del genere, e senza particolari esigenze di configurazione, una centrale tipo Vigile Solution, potrebbe essere quella che fa al caso nostro.

  • I combinatore telefonico gsm sono necessari per tele gestire il sistema di allarme, ma anche per poter essere avvisati del tentativo di scasso quando siamo fuori casa.

Se non si hanno esigenze particolari di domotica, consigliamo combinatori semplici ma con batteria tampone che garantisca il funzionamento anche in caso di mancanza dell’energia elettrica.

  • Sensori pir economici non in doppia tecnologia , sono estremamente efficienti, anche se non del tutto immuni da falsi allarmi.

Cosa significa?

Fondamentalmente non installare questi sensori all’esterno e non installarli all’interno in presenza di animali domestici.

Questi pir, rilevano qualunque movimento indipendentemente dal calore, quindi anche una pianta che si muove per il vento, potrebbe provocare l’allarme.

Tuttavia, questi sensori grazie al prezzo veramente contenuto, se ben posizionati, possono aumentare notevolmente il livello di sicurezza.

I pir interni, dovranno essere memorizzati come “Totale” e quindi esclusi quando siamo in casa, consentendoci di muoverci liberamente all’interno della nostra abitazione.

  • I sensori magnetici, vengono installati su porte e finestre e tramite un magnete, rilevano l’apertura degli infissi o della porta d’ingresso.

Questi dovranno essere programmati come “In Casa” oppure “Home” a seconda dei modelli di centrale.

Potremo attivarli quando siamo in casa o andiamo a letto, e ci eviteranno spiacevoli sorprese.

  • La sirena esterna, dovrà essere installata in un punto difficilmente accessibile ai ladri, in  modo da ostacolarne la manomissione.

Anche se le sirene sono dichiarate anti-sabotaggio, anti-schiuma, potrebbero comunque essere manomesse se fissate non in maniera appropriata.

Se non vi è la possibilità di un collegamento filare, BG Solution, ci propone una sirena davvero interessante, completamente senza fili ed autoalimentata grazie ad un pannellino solare fotovoltaico.

  • Sui telecomandi non ci dilungheremo molto, meglio sicuramente evitare i plasticosi ed optare per telecomandi porta chiavi metallici.

 

 

Nel prossimo articolo, analizzeremo una configurazione in kit per un’abitazione a rischio medio.

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