Recensioni: gli antifurti per rendere sicura l’abitazione

Recensioni: gli antifurti per rendere sicura l’abitazione

Una delle modalità maggiormente contemplate in fatto di sicurezza dell’abitazione è senza dubbio l’installazione di dispositivi di allarme: in commercio esistono diverse tipologie di antifurti, la maggior parte dei quali assolutamente degna di essere menzionata e di essere considerata come il modo più sicuro per mettere in salvo la propria abitazione da intrusioni di ladri e rapinatori.

Tuttavia, proprio perché il mercato è parecchio ampio – e lo è soprattutto da qualche anno a questa parte, quando le rapine in casa sono aumentate esponenzialmente – è molto importante che venga effettuata una corretta valutazione dei punti di debolezza della propria casa per scegliere la tipologia di antifurto più corretta e più adeguata per le proprie esigenze.

Questo significa che la valutazione in merito all’installazione dell’antifurto andrebbe fatta direttamente da un esperto in materia e di un professionista del settore, il quale sia davvero in grado di studiare le potenzialità delle varie tipologie di antifurto e il modo in cui esse limiterebbero – o nel migliore dei casi renderebbero nulli – i fattori di rischio. Anche nella scelta di kit fai da te, è importante affidarsi a professionisti competenti, in grado di consigliarci nelle scelta e soprattutto di assisterci nel post vendità.

Vediamo insieme una rassegna dei vari tipi di dispositivi di allarme che possiamo trovare in commercio:

1)    Rilevatori da esterno: si tratta in particolare di sensori in grado di intervenire tempestivamente prima che il furto avvenga, ovvero prima ancora che i ladri possano introdursi in casa forzando porte o finestre. Generalmente, i rilevatori da esterno sono delle vere e proprie barriere molto sensibili che delimitano aree piuttosto ampie e che si attivano attraverso un particolare rilevatore in grado di attivare l’allarme nel momento in cui vengono interrotti uno o più raggi infrarossi di cui è dotato il dispositivo. Possiamo menzionare, tra i rilevatori da esterno più comuni, le barriere a microonde, le quali agiscono creando una serie di onde elettromagnetiche ad alta frequenza che si attivano nel momento in cui il ladro attraversa l’area sottoposta a controllo; le barriere ad infrarossi attivi, montate generalmente tra le ante delle finestre; le barriere ad infrarossi passivi, diverse dalle precedenti in quanto costituite da un singolo elemento dotato di particolari lenti in grado di rilevare il cambiamento di temperatura; e le barriere a doppia tecnologia, ovvero quelle in cui è prevista la combinazione di sensori a raggi infrarossi e microonde. Queste ultime sembrano essere le più sicure, non solo per la garanzia di doppio controllo, ma anche perché l’unione delle due tecnologie limita i cosiddetti falsi allarmi.

2)    Rilevatori da interno: questa tipologia di antifurto è molto simile alla prima, ma se ne discosta da essa per il solo fatto che i rilevatori da interno garantiscono una minore presenza di falsi allarmi. La presenza di sensori interni – possibilmente situati in luoghi strategici ed in punti di passaggio – permette, se accostata a quella di sensori esterni, di rafforzare il controllo e di rendere l’abitazione decisamente più sicura.

3)    Contatti magnetici: situati generalmente tra le ante delle porte o delle finestre, essi garantiscono un ottimo controllo con una spesa decisamente minore rispetto ai sensori esterni ed interni.

Fatte queste brevi precisazioni, potremmo dire che i migliori antifurti in commercio siano sicuramente i rilevatori da esterno, i quali garantiscono un controllo più tempestivo bloccando il malfattore prima ancora che egli possa introdursi nell’abitazione.

Tuttavia, i costi elevati possono rendere in molti casi impossibile l’installazione di questo tipo di antifurto, che comunque non raggiunge la sua massima sicurezza se non con l’aggiunta dei rilevatori interni: in tal caso, dotarsi di contatti magnetici per porte e finestre può essere comunque un ottimo modo per mettere al sicuro la propria casa senza spendere un capitale.
Antifurto

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