Proteggere la propria abitazione dai ladri


By on marzo 31, 2013
Prev1 of 1Next

Proteggere la propria abitazione dai ladri

Quando ci si trova in condizioni di dover proteggere la propria abitazione dai ladri, possono sorgere diversi dubbi in merito non solo al tipo di antifurto installare o alla scelta di rivolgersi ad un professionista o semplicemente affidarsi al fai-da-te, ma anche in merito a tutto ciò che concerne la protezione della casa, sia quando ci si trova all’interno dell’abitazione, sia quando si è fuori casa.

Purtroppo, infatti, sempre più spesso capita di sentire al telegiornale o di leggere sul quotidiano notizie molto allarmanti, che possono farci entrare nel panico e farci temere il peggio anche per la nostra salute: a chi non è mai capitato di ascoltare una notizia riguardante un furto avvenuto mentre i proprietari della casa si trovavano al suo interno?

caneguardia_casaDi notte, di giorno, di pomeriggio o in tarda serata, in realtà di questi tempi nessuno si sente più sicuro, neanche con il portone blindato o le finestre sbarrate: notizie di padroni di casa narcotizzati o addormentati, o al peggio picchiati e malmenati allo scopo di rubare liberamente o come “dispetto” per non aver trovato nulla di prezioso, sono all’ordine del giorno e fanno naturalmente sempre più paura.

Rimane quindi chiaro che è molto importante proteggere non solo la propria casa, ma anche sé stessi, limitando il più possibile questi ingressi indesiderati e facendo soprattutto in modo che essi non avvengano, almeno quando ci si trova in casa.

L’abitazione va protetta, quindi, sia che ci siano i proprietari al suo interno, sia che essa sia temporaneamente disabitata.

Ma quali sono le soluzioni? Come fare per rendere possibile tutto questo?

Per difendere i propri beni quando in casa non c’è nessuno, la soluzione principale è naturalmente quella di installare un sistema di allarme: scegliere quello più adatto alla propria casa, alle proprie esigenze ed abitudini è il primo passo da compiere, e per quanto possa sembrare complicato, in realtà basta solo un po’ di “ingegno” e di informazione. È chiaro che, installando un sistema di antifurto, le prime cose da proteggere sono la porta d’ingresso e la stanza in cui viene installata la centrale dell’antifurto, in maniera tale da limitare al massimo – o meglio, evitare – eventuali manomissioni che comprometterebbero l’intero antifurto.

Inoltre, tutte le stanze con accesso all’esterno andrebbero sempre protette, a cominciare da finestre, portefinestre e balconi; a meno che, ovviamente, non si abiti al decimo piano di un condominio: in quel caso, si può evitare la protezione di finestre e balconi, anche se in realtà è sempre consigliata.

Cosa fare invece se ci si trova in casa? Come proteggersi, per esempio, da indesiderate sorprese notturne?

Il primissimo – e forse banale, ma comunque importante – consiglio rimane quello di chiudere sempre bene porte, finestre e tapparelle: basta una piccola dimenticanza per creare un vero problema!

In vendita, poi, esistono al giorno d’oggi tipi di antifurto abbastanza flessibili, che rendono possibile una protezione parziale ma comunque sicura: si tratta di antifurti dotati di “parzializzazione”, ovvero un sistema di allarme che permette di proteggere tutti gli ingressi – porte, balconi, finestre – permettendo inoltre ai padroni di casa di  circolare liberamente all’interno dell’abitazione senza far scattare l’allarme. La protezione perimetrale è l’ideale di notte, ma anche di giorno, per sentirsi davvero sicuri e al riparo.

Antifurto

Prev1 of 1Next
{lang: 'it'}

Commenta!

comments

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*