Facebook, il distruggi famiglie


By on maggio 29, 2012
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L’infedeltà esiste dai secoli dei secoli. In passato, però, era certamente più complesso incontrare persone nuove, flirtare con loro e soprattutto nascondere il tutto al proprio coniuge. Oggi, grazie ai social network, il tradimento è divenuto estremamente semplice. Inoltre, non possiamo non considerare che l’occasione fa l’uomo ladro. Una persona interessante comprare sulla propria pagina, qualcuno inizia un corteggiamento virtuale che è molto più semplice di quello reale, oppure altri incontrano delle vecchie fiamme del passato.

Tutte situazioni che potrebbero far nascere dei pensieri decisamente infedeli. Dal mondo virtuale, basta poco e si ci tuffa nella vita reale e la banale immaginazione si tramuta in adulterio.

Questo è ciò che accade sugli spazi sociali, ma soprattutto su Facebook. E’ difficile, difatti, immaginare che avvenga la stessa cosa su Twitter che mette a disposizione un numero limitati di caratteri e soprattutto non offre uno spazio dedicato alla chat. Il portale in blu, invece, è la maggiore piattaforma in cui gli uomini possono cadere in queste fedifraghe tentazioni.

Sul web, difatti, il social network di Facebook viene anche soprannominato come il rovina-famiglie. Solo un’ipotesi? No, difatti, il 30% delle separazioni dipendono proprio da questo portale social. Le persone pensano che sulla rete possono tradire il coniuge con facilità, ma in realtà il web lascia tantissime tracce che in tribunale vengono riportate alla luce.

Addirittura all’estero alcuni giudici hanno ordinato al coniuge di fornire la password del profilo di Facebook, ma in Italia questo non è mai avvenuto, per ora.

Voi cosa ne pensate? Facebook è stata una grande invenzione, ma ha distrutto molte, troppe famiglie.

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