Quale antifurto scegliere per la propria casa


By on agosto 10, 2012
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Antifurto senza fili in kit di montaggio

La scelta del sistema antifurto, è una cosa molto delicata, ma per non incappare in errori frequenti, leggete attentamente questa guida perché credo vi possa essere utile.

Innanzi tutto, bisogna individuare la fascia di rischio alla quale è assoggettate la nostra casa, per semplificare divideremo in tre categorie:

  1. Rischio basso
  2. Rischio medio
  3. Rischio alto

Chiaramente l’antifurto classificato per un rischio basso, non sarà indicato per un’installazione a protezione di una Banca, altresì un sistema di sicurezza sviluppato per una banca, sarà sprecato per la  protezione di un appartamento in condominio.

Per prima cosa individuiamo la tipologia di abitazione.

  • Appartengono al rischio basso abitazioni non isolate, sviluppate tutte su di un piano e con non particolari valori materiale da custodire.
  • Rischio medio, per villette singole, sviluppate su più piano, indipendentemente dai valori custoditi
  • Il rischio alto, lo riscontriamo in tutte quelle abitazioni isolate, su più piani, magari con più locali, magari non collegati direttamente con l’abitazione principale, o autorimesse.

 

Nonostante la discriminazione in categorie, abbiamo notato che le abitudini criminali, negli ultimi tempi, hanno fatto un cambio di rotta, prendendo di mira, senza nessuna remora appartamenti, non proprio signorili in condomini in zone residenziali popolari.

 

Vi chiederete il perché di questo cambiamento?

Probabilmente, proprio perché le ville si sono dotate di allarmi sempre più completi e sofisticati che iniziano fin dal cancello con telecamere e sensori perimetrali, magari collegati a vigilanza privata.

 

Quindi, senza voler creare particolari allarmismi, vediamo che in realtà, parlare di rischio basso, è relativo.

 

Generalmente, ci si affida ad un professionista per l’analisi e lo sviluppo di un preventivo, e questa, se il budget lo permette, è sicuramente una buona scelta.

Certo i professionisti sono molti e alcuni non proprio professionisti, quindi a meno che non vi fidiate ciecamente dell’installatore, consigliamo di cercare qualche termine di paragone anche in rete.

 

Lo sviluppo della tecnologia senza fili, ha consentito la diffusione di aziende che vendono in rete antifurti in kit e offrono la possibilità a chiunque abbia un minimo di pazienza e di voglia di fai da te, di installarsi il proprio antifurto generalmente ad un prezzo che aggira, intorno alla metà di quello richiesto dagli installatori professionisti.

 

In rete, ne troverete a bizzeffe, noi vi consigliamo BG Solution Allarmi e Sicurezza , non solo per i prodotti, ma anche per l’assistenza tecnica disponibile e qualificata che abbiamo trovato.

 

Scegliendo di installare un kit antifurto senza fili, sarà fondamentale, acquistare da un’azienda che ci garantisca un’adeguata assistenza tecnica e magari qualche consiglio prezioso.

Fate qualche domanda prima di acquistare e valutate la disponibilità e la competenza tecnica dell’interlocutore.

 

Noi lo abbiamo fatto e tra le varie aziende interessate solo a vendere (che non menzioneremo), si è distinta solo bgsolution.it che ha risposto con cortesia e professionalità alle nostre domande, andando ben al di là delle aspettative.

Nei prossimi articoli, recensiremo tre configurazioni possibili a seconda del rischio stabilito.

  1. Rischio basso
  2. Rischio medio
  3. Rischio alto
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