Le Sigarette Elettroniche Sono Cancerogene: Nuovi Studi

Il dilemma se l’uso delle sigarette elettroniche sia correlato allo sviluppo di tumori continua.

Sigarette Elettroniche
Sigarette Elettroniche

Mentre in Italia i rivenditori di sigarette elettroniche aumentano, con tanto di cartelli che le definiscono quasi delle “sorelle virtuose” delle micidiali o poco meno sigarette, la rivista Nicotine and Tobacco Research ne decreta invece la pericolosità, in alcune condizioni.

Come ha evidenziato l’articolo del giornalista Matt Richtel sul New York Times, prendendo spunto proprio dallo studio, se le sigarette elettroniche fanno meno danni di quelle normali, stando ai dati statistici, è solo perché vengono fumate in misura molto inferiore.

Questo lascia quindi aperta la porta a una facile interpretazione: i liquidi che vengono “vaporizzati” da queste e-cig, come sono chiamate in gergo, potrebbero sviluppare delle sostanze tossiche, quindi altamente pericolose per chi ne fa uso, tra cui la formaldeide. E, come è chiaro intuire, è cancerogena e tutt’altro che da sottovalutare.

La sigaretta di tabacco, lo sappiamo bene, è un mix di ben 60 sostanze cancerogene, eppure nonostante questo il vizio del fumo è durissimo a morire, e neanche la prospettiva di un tumore ai polmoni fa desistere i fumatori. Per i più scrupolosi, che però non vogliono rinunciare al piacere di inalare ed emettere fumo, le e-cig sembravano una valida alternativa, ma la Food and Drug Administration ha sollevato dubbi, pur non condannandole definitivamente.

Difatti il problema non è rappresentato solo dalle sostanze liquide che vengono inserite nella e-cig per fare fumo, ma è il calore che modifica la composizione dei liquidi, rendendola potenzialmente cancerogena. In particolare lo studio ha evidenziato come aumenta notevolmente il livello delle tossine presenti quando il voltaggio della batteria viene fatto passare da 3.2 volt a 4.8 volt. Il calore sarebbe quindi responsabile dello sviluppo di sostanze pericolose. Questi risultati suggeriscono che in certe condizioni le sigarette elettroniche potrebbero esporre i fumatori agli stessi livelli di formaldeide cancerogena del tabacco, se non addirittura a livelli superiori.

Nel dubbio, la soluzione più intelligente sarebbe quella di uscire dal tunnel della dipendenza di fumo senza passare attraverso le e-cig. La forza di volontà è fondamentale, ma si può ricorrere anche all’aiuto di esperti.

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