Tumore al Seno: Le 17 Sostanze Cancerogene che lo Causano

Il tumore al seno è uno dei tipi di cancro più diffusi tra le donne, che negli Stati Uniti è la seconda causa di morte tra le persone di sesso femminile.

Prevenzione tumore
Prevenzione tumore

Alcune donne predisposte geneticamente per casi di malattia in famiglia, come Angelina Jolie, hanno dovuto asportare i seni a scopo preventivo.

Uno studio condotto da quattro scienziate di due diverse università del Massachusetts in collaborazione e pubblicato sull’Environmental Health Perspective, ha evidenziato le 17 sostanze più pericolose in assoluto per le donne: queste sostanze cancerogene possono favorire lo sviluppo del tumore al seno.

Ruthann Rudel, una delle scenziate che hanno portato a termine il progetto, ha dichiarato:

Questa ricerca offre una roadmap per la prevenzione del cancro al seno identificando prodotti chimici a cui le donne sono più spesso esposte e mostra anche come misurare tale esposizione. Queste informazioni indirizzeranno le iniziative volte a ridurre l’esposizione ai prodotti chimici legati al cancro al seno e aiuteranno i ricercatori a studiarne gli effetti sulle donne.

Ecco l’elenco delle 17 sostanze:

Butadiene
Acrylamide
Ammine aromatiche I (TDA e TDI)
Ammine aromatiche II
Benzene
Solventi organici alogenati (methylene chloride)
Ethylene oxide, propilene oxide
Antifiamma
Ammine eterocicliche
Ormoni (estrogeni)
MX per la disinfezione dell’acqua
Nitro-PAH
Ochratoxin A
PAH (benzoapyrene)
PFOA e composti simili
Farmaci
Stirene

Questi composti si trovano in benzina, gasolio, tessuti antimacchia, farmaci, carne grigliata, solventi, vernici, disinfettanti, tinture, fumo, solventi.

Lo studio portato avanti da queste scienziate è importantissimo per la ricerca perché ora, avendo individuato queste sostanze-killer, si farà in modo di spingere l’industria a prestare maggiore attenzione verso i composti utilizzati, per rendere meno tossici possibili i prodotti con cui veniamo a contatto ogni giorno. Nel frattempo quello che possiamo fare di immediato è di usarli il meno possibile e di fare attenzione ai farmaci e ai cibi bruciati.

Fonte: ehp.niehs.nih.gov e Repubblica

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