Smalto Semipermanente: Precauzioni da Osservare

Smalto
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Lo smalto semipermanente è sempre più amato e scelto dalle donne nei centri estetici, ma è davvero innocuo?
Questo tipo di smalto, che dura fino a tre settimane, è diventato in breve tempo un must, perché rispetto allo smalto che troviamo in commercio e che possiamo applicare a casa, ha una resa migliore e soprattutto una durata decisamente più alta. Con lo smalto semipermanente possiamo essere sicure che il lavoro, le faccende domestiche e lo sport non ci rovinino l’aspetto curato delle nostre unghie, e che il colore non vada via. Tantissime donne sono diventate “schiave” della manicure e quindi anche di questa tipologia di smalto, che permette loro di avere sempre unghie da principessa anche se nella loro vita quotidiana non si fermano mai e sono sempre in attività.

Questo tipo di smalto viene applicato nei centri estetici e fissato poi inserendo le dita in una macchinetta che utilizza lampade a raggi ultravioletti. E non solo, perché una volta che lo smalto semipermanente si è scrostato, bisogna rimuovere le parti rimaste con un solvente che non è certo atossico.

Per questo motivo, in una intervista pubblicata su Ok Salute, Leonardo Celleno, dermatologo del Centro ricerche cosmetologiche dell’Università Cattolica di Roma, ha consigliato di ricorrere all’applicazione dello smalto semipermanente per non più di una volta al mese.

Vediamo meglio i motivi di questo consiglio: in primis, la questione del solvente che rimuove i “resti” dello smalto semipermanente oppure che aiuta a staccare le unghie finte al gel. Questi solventi, a lungo andare, possono intaccare la lamina unguela, con la conseguenza di indebolirla. E sappiamo bene che le unghie deboli sono quanto di più antiestetico, per le mani: unghie rotte, che si sfogliano, dal colore giallino.
Dopo l’applicazione di questi solventi è necessario lasciare che l’unghia riposi per un po’ e che non venga messa più a contatto con queste sostanze, almeno per un mesetto. È bene anche trattarle con oli vegetali o altri prodotti naturali che si vendono nelle farmacie e nelle erboristerie, se non nelle profumerie.

Inoltre, e questo è l’altro motivo per cui bisogna limitare queste applicazioni di smalto a una volta al mese, le lampade a raggi ultravioletti in cui inseriamo le dita potrebbero essere pericolose per la nostra salute. Il rischio di cancro c’è, anche se è piuttosto basso, ma chiaramente è importante non abusarne e soprattutto è necessario usare dei guanti protettivi e creme a schermo solare.
Non c’è problema a usare i guanti, perché alle unghie serve la luce solo per indurirsi, ma le mani devono restare coperte.

Fonte: ok salute
Foto tratta dal web

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