Autodiagnosi Online: Su Wikipedia Errori nel 90% delle Voci sulla Salute

Autodiagnosi
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L’autodiagnosi online sta diventando un vero problema per tantissime persone.
Quando abbiamo un malessere, o un lieve o forte dolore, molti di noi utenti del web ci affidiamo al parere di emeriti sconosciuti, chiedendo sui vari siti internet di cosa potrebbe trattarsi, come potremmo curarci ecc. E, ancora peggio, andiamo a documentarci su Wikipedia, l’enciclopedia più famosa del web, facendo magari delle vere e proprie paranoie e trasformando in giganteschi problemi quella che magari è un’inezia, o invece sottovalutando un piccolo dolore che invece potrebbe essere il sintomo di qualcosa di grave.

Pensare che Wikipedia, essendo scritta da gente comune e spesso non da esperti, contiene una percentuale impressionante di errori, per quanto riguarda le pagine sulla salute.
Addirittura il 90% delle voci contengono errori anche grossolani, che possono rendere catastrofica l’autodiagnosi dei pazienti che si collegano a internet per saperne di più sui propri malesseri. Si chiama cybercondria.

Questo è stato il risultato di uno studio condotto da ricercatori degli Statu Uniti e pubblicato sul Journal of the American Osteopathic Association e sul sito BBC Health.

Il dato ancora più preoccupante è che, nonostante imprecisioni ed errori anche gravi, Wikipedia viene consultata dal 70% dei medici, e non solo dai pazienti che vogliano fare autodiagnosi.

Lo studio, portato a termine da Robert Hasty della Wallace School of Osteopathic Medicine nel North Carolina, ha analizzato le voci di Wikipedia che afferivano ad alcuni dei problemi più comuni, dall’asma al mal di schiena. E la sorpresa è stata appunto che il 90% delle voci contenevano inesattezze.

Wikimedia UK ha dichiarato che questa ricerca ha preso in esame troppe poche voci e che comunque ci sono tanti medici che ritoccano i contenuti del sito.

La raccomandazione, però, non cambia: affidarsi ai siti internet, compreso Wikipedia, per fare autodiagnosi è sbagliato e può portare a conclusioni pericolose. Affidarsi al proprio medico di base o specialista è sempre indispensabile.

Foto tratta dalla rete

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