Celiachia: Il Trattamento con l’Enzima ALV003 Può Salvare l’Intestino

La celiachia, l’intolleranza permanente al glutine, colpisce ogni anno all’incirca 1 persona su 100. In Italia sono quindi centinaia di migliaia i celiaci, che sono costretti a una dieta rigorosa “gluten free”. Ma per tutte le persone intolleranti al glutine c’è una buona notizia: gli scienziati del Tampere University Hospital, in Finlandia, hanno testato un trattamento non alimentare che si avvale di un enzima e che riduce le lesioni causate dall’ingestione del glutine. L’enzima in questione, come pubblicato dalla rivista dell’AGA (American Gastroenterological Association) Gastroenterology, è lo ALV003 ed è stato somministrato a delle persone celiache durante un esperimento controllato.

I pazienti celiaci sono stati divisi in due gruppi: al primo gruppo è stato dato un placebo e gli è stato chiesto di introdurre nell’alimentazione quotidiana 2 grammi di glutine (circa mezza fetta di pane), mentre al secondo è stato chiesto, oltre che di introdurre questi 2 grammi di glutine, di assumere contemporaneamente questo enzima ALV003.
Al termine della sperimentazione si è osservato che nelle persone che avevano assunto l’enzima ALV003, i problemi e le lesioni intestinali erano ridotte rispetto a quelle di coloro che avevano assunto il placebo.

Marja-Leena Lahdeaho, la ricercatrice che ha condotto con il suo team la sperimentazione, ha dichiarato:

Il potenziale di ALV003 per la malattia celiaca è significativo, dato che l’esposizione costante a bassi livelli di glutine può portare i pazienti a sperimentare sintomi persistenti e un’infiammazione intestinale cronica, nonostante stiano seguendo una dieta rigorosamente priva di glutine.

Difatti, per le persone celiache, è importante trovare una terapia che limiti i danni e le problematiche intestinali, perché anche se si segue una dieta completamente gluten free, può capitare di assumere alimenti con etichette inesatte, e quindi ingerire glutine senza saperlo. Per di più ci sono tracce di glutine anche in certi tipi di cosmetici, o addirittura nella colla della busta da lettera: in questi casi, anche se l’ingerimento o l’assunzione sono minime, si possono verificare dei problemi, come dolori allo stomaco, nausea, vomito.

Foto tratta dalla rete

Bambina con un pane
Bambina con un pane

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