Follicolite da Ceretta: Come Prevenirla e Come Curarla

D’estate le donne hanno un unico pensiero, oltre alla temuta prova costume: non avere l’ombra di un pelo!

Ed ecco che milioni di donne si dedicano, per le loro giornate al mare in bikini, a depilarsi, e spesso ricorrono alla ceretta, che è dolorosa ma garantisce una depilazione perfetta e più duratura. Ma fare troppe cerette potrebbe comportare alcuni fastidi e rischi come contrarre la follicolite.

La follicolite comporta l’infezione dei follicoli piliferi, che contengono la radice del pelo o del capello. Di solito la follicolite è causata da batteri, virus o funghi, e in particolare dallo Staphylococcus aureus. Ma in certi casi può essere anche causata da cerette troppo frequenti, e per questo motivo la dermatologa milanese Elisabetta Sorbellini ha invitato chi voglia depilarsi a non ricorrere troppo spesso a questo metodo. La follicolite da ceretta si presenta sotto forma di brufoletti e può causare prurito o fastidio, ed è anche poco gradevole esteticamente e può creare imbarazzo.

In un comunicato diffuso tramite Leggo, la Sorbellini ha spiegato:

L’insorgere di questa infiammazione non è così rara e va a colpire chi è solito sottoporsi a cerette con una certa cadenza. Un’alternativa per evitare problemi è ricorrere a depilazioni senza strappo, dal classico rasoio al più tecnologico, e definitivo, laser.

E, contrariamente a quanto si possa pensare, la follicolite da ceretta colpisce non solo le donne, ma sempre più gli uomini, che per motivi sportivi ma soprattutto estetici ricorrono alla ceretta per essere glabri, lisci e – secondo loro – più desiderabili.
La follicolite da ceretta nelle donne colpisce in particolare la regione dell’inguine, che è il punto più “trattato” con le cerette, mentre per gli uomini la parte più esposta al rischio è il petto.
Insomma, la ceretta va bene ma non bisogna esagerare, e ogni tanto è bene intervallarla con il caro vecchio rasoio.

Per curare la follicolite da ceretta bisogna sospendere le depilazioni e fare dei decotti naturali a base di erbe (consultate la dermatologa). È bene anche curarsi assumendo aglio e olio di timo. Negli impacchi possiamo invece ricorrere all’olio essenziale di bergamotto, e anche alla malva, che ha potere calmante per la cute.

Foto tratta dalla rete

Ceretta
Ceretta

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