Macchie della Pelle: Non è Sempre Colpa dell’Abbronzatura “Violenta”

L’abbronzatura è il pallino di molte persone, che magari arrivano anche a prendere il sole nelle ore più pericolose (11-15) pur di accelerare i tempi della tintarella.

Ma una pelle che viene abbronzata senza precauzioni e senza moderazione non solo rischia bruciature ma anche danni più gravi (melanomi, tumori della pelle). Anche le macchie della pelle, derivanti anche da una cattiva esposizione al sole, possono comparire sul nostro corpo.

Perché si formano queste antiestetiche macchie della pelle? I sistemi biologici, che si impegnano a proteggere la nostra pelle dai danni causati dall’esposizione ai raggi UV, perde inevitabilmente alcune sostanze che garantiscono alla pelle la giusta idratazione ed elasticità. Per ristabilire le giuste condizioni fisiologiche è dunque importante ricorrere all’acido ialuronico e alle sostanze nutritive per la pelle.

A volte le macchie della pelle compaiono perché ci sono altre cause, oltre all’abbronzatura “violenta”: ad esempio possono esserci degli squilibri ormonali. Ma la cause sono da ricercarsi, in taluni casi, anche all’assunzione di alcuni tipi di farmaci oppure di integratori.
In questo caso va chiesto al proprio medico di base di controllare che non ci sia un problema latente. Per contrastare la formazione delle macchie va seguita una dieta molto ricca di vitamine, sali minerali e acqua, e poi la pelle va idratata correttamente.

Per correggere le macchie solari che già abbiamo, è bene ricorrere, sempre dietro consiglio degli specialisti, a concentrati di lipidi naturali oppure a miscele di acido ialuronico, acido cogico ed estratto di frutti di bosco.
La protezione solare non va mai trascurata, anche quando ci riteniamo già “abbastanza abbronzati” per passare a delle creme con filtri solari più bassi.

Questo non vuol dire che il sole faccia male: se preso nelle modalità corrette aiuta a stimolare la produzione di vitamina D, migliora alcune patologie della pelle ed è un aiuto contro l’insorgenza dell’osteoporosi.

Foto tratta dalla rete

Irina sulla spiaggia

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