Una Pillola per Combattere la Paura, Sperimentazione Avviata in Germania

Sarebbe la concretizzazione di un sogno di tante persone… e sta per diventare realtà!

È in arrivo, infatti, una pillola che è in grado di cancellare la paura! Dopo una lunga sperimentazione sugli animali da laboratorio, è cominciata anche la sperimentazione sugli esseri umani, attraverso uno studio clinico che si sta conducendo in questi mesi in Germania, e precisamente nella capitale, Berlino.

Il neuroscienziato Raffael Kalisch dell’università tedesca di Mainz ha dato questo grande annuncio durante il nono Forum della Federazione Europea delle Società di Neuroscienze (Fens), che si sta svolgendo in questi giorni a Milano.

Raffael Kalisch e il suo team di neuroscienziati hanno scoperto che si possono modificare le associazioni mentali negative, che nel nostro cervello innescano il nascere delle varie paure, e portarle invece “al positivo”, in modo che agiscano sui meccanismi legati al piacere. In questo caso, quindi, queste associazioni consentirebbero al nostro cervello di rilasciare un neurotrasmettitore chiamato dopamina, collegato appunto alle sensazioni di piacere.

Il tutto sarebbe possibile grazie a un farmaco prodigioso, in forma di pillola, che viene solitamente impiegato contro il Parkinson: si tratta della Levodopa, che viene trasformata in dopamina dal nostro cervello. Questa pillola, associata a un percorso di psicoterapia, potrebbe – ad esempio – cancellare la comunissima aracnofobia, ossia la paura dei ragni.

Questa molecola è in grado di regolare il movimento e la coordinazione, e per questo è usata nel trattamento per il Parkinson, ma può anche influenzare, e quindi modificare, la formazione dei ricordi.

Di conseguenza, se associata a un percorso di psicoterapia, questa pillola può creare un ricordo positivo molto forte, che nel tempo andrà a sostituire del tutto il ricordo negativo precedente alla terapia.

Il trattamento di psicoterapia, associato a questa pillola, sarà quindi utilizzato per contrastare alcune fobie e anche disturbi post-traumatici da stress. Una rivoluzione… da paura!

Foto tratta dalla rete

Paura
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