Facebook e Invidia: Perché Si Scatena e Come Difendersi

Molte volte i social network, in primis Facebook, riescono a scatenare l’invidia delle persone: bastano, per esempio, autoscatti particolarmente ben riusciti, o foto di belle vacanze o racconti di successi personali degli utenti per suscitare reazioni molto negative in chi passa gran parte della giornata a sficcanasare nei profili altrui.

Questa invidia porta molto spesso a sentire il bisogno di far apparire la propria vita più soddisfacente e interessante di quanto in realtà non sia.
Lo psicologo Marco Marchese, sulle pagine di Vero Salute, a proposito di questo spiega:

Alda Merini diceva che “non c’è nulla che faccia più impazzire la gente che vederti felice”. L’invidia, l’infelicità e tutti gli altri sentimenti negativi che i social network sono in grado di scatenare, sono fomentati dalla presenza di profili virtuali costruiti appositamente per amplificare e talvolta fingere la propria felicità. Gli utenti che raccolgono informazioni su una persona e che ne percepiscono uno stato di benessere sono spinti a loro volta a mostrare un’immagine migliore e molto positiva di sé, suscitando ulteriore invidia e alimentando così questo circolo vizioso.

L’invidia caratterizza quasi tutti gli essere umani, diciamo la verità: alcune volte si tratta di invidia buona, ossia di una profonda ammirazione che può portare ad effetti positivi come il cercare un auto-miglioramento. Altre volte, invece, ad esempio sul lavoro, può portare al mobbing.
Lo psicologo Marchese ha spiegato:

Molti studi confermano che l’invidia e la competizione siano anche la ragione più frequentemente addotta come causa del mobbing. È fondamentale esplorare gli atteggiamenti di negazione e di mancato riconoscimento dell’invidia che ostacolano la percezione di questo sentimento, nonché riconsiderare gli aspetti positivi dell’invidia, relativi a emulazione e competitività.

Come fare per difendersi dall’invidia e quindi dalle cattiverie altrui?

Dato che troppe ingiurie e cattiverie possono farci smarrire la sicurezze, ci si può avvalere di un percorso terapeutico breve, per poter abituarsi a cogliere le insicurezze altrui, capire le nostre e imparare a ignorare la cattiveria e le ingiustizie verso di noi.

Fonte: Vero Salute

Facebook e Invidia
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