Patatine Fritte: Sviluppata Versione OGM, Sarebbe Meno Cancerogena

Le patatine fritte sono considerate quasi un “demonio” dai nutrizionisti, dalle persone salutiste e da coloro che sono – disperatamente – a dieta.

È tristemente noto che le patatine fritte non fanno male solo al girovita, perché sono ricche di grassi, ma purtroppo sono anche cancerogene, perché durante la frittura liberano l’acrilamide, una sostanza pericolosa per la salute.

Ma presto le deliziose french fries potrebbero essere rivalutate, almeno un po’, grazie a una ricerca della JR Simplot Company, la ditta che tra l’altro rifornisce McDonald’s, la più famosa tra le catene di fast food. Difatti, dato che il Dipartimento per l’Agricoltura americano ha consentito la coltivazione della patata Ogm (che ha un contenuto di acrilamide basso), potranno presto essere sul mercato delle patatine fritte molto meno pericolose per la salute.
Questo tipo di patata Ogm, infatti, ovvero geneticamente modificata, contiene un basso contenuto di acrilamide, e quindi con la frittura avranno delle potenzialità cancerogene decisamente inferiori alle patatine fritte che mangiamo oggi nei ristoranti fast food.

La nuova coltivazione di questa patata ha già un nome: si chiamerà Innata.
Haven Baker, responsabile del progetto alla Simplot, il marchio che ne detiene la produzione, ha dichiarato:

Stiamo usando geni sempre provenienti dalla patata perché crediamo che possa essere accettata più facilmente.

Tra l’altro questo nuovo tipo di patata resiste alla formazione di quelle macchioline marroni che poi ne impediscono, di fatto, la vendita. Un altro vantaggio in più, anche economico.
Ma c’è già chi storce il naso, come un attivista del Center for Food Safety al New York Times:

Pensiamo che sia prematuro approvare una tecnologia che non è stata adeguatamente regolata e siamo pronti a ricorrere in tribunale contro l’approvazione.

Quello che è certo è che la coltivazione è stata approvata, perlomeno negli Stati Uniti, mentre per l’Italia dovremo aspettare sicuramente molto tempo.

Foto tratta dalla rete

Patatine
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