Allarme Mercurio: Ecco i Pesci che Possiamo Mangiare in Sicurezza

L’Unione Europea ha di recente stabilito una classifica dei pesci che possiamo consumare con maggiore sicurezza rispetto ad altri.
Come sappiamo, infatti, il mercurio nel pesce è un problema molto grave, che tra l’altro è stato oggetto di raccomandazioni da parte della Food and Drug Administration (Fda) e la U.S. Environmental Protection Agency (Epa): queste due agenzie Usa per la salute e l’ambiente hanno infatti caldamente consigliato di evitare pesce spada, squalo, tilefish del Golfo del Messico e sgombro reale, per la loro elevata percentuale di mercurio in essi contenuti.

Ma quali sono, secondo la UE, i pesci che possiamo mangiare in tranquillità senza il rischio di assumere anche il mercurio?

Per legge il mercurio non deve superare gli 0,5 milligrami per chilo di pesce edibile (quindi esclusa la testa, per capirci). Ecco quindi la classifica dei prodotti ittici che contengono, in percentuale, meno mercurio:

1) Gamberi, telline e pesce persico
2) Spigola e Branzino
3) Salmone
4) Ostriche
5) Sardine

Come è stato sempre ripetuto da medici e nutrizionisti, il pesce non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole, perché contiene elementi preziosi, tra cui grassi “buoni” (non saturi), omega 3.
Largo quindi al consumo di questi pesci, che hanno un bassissimo contenuto di questo metallo dannoso per la salute del nostro corpo.

A proposito di sostanze nocive nei cibi, leggi anche: Cibi in Scatola: Quali Evitare per Non Correre Rischi.

Foto tratta dalla rete
Fonte: Yahoo Salute

Pesce
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