Smalto Dentale: Cosa Evitare per Non Danneggiarlo

La bellezza del sorriso dipende non soltanto dalla dentatura (per quello possiamo fare ben poco, tranne che andare dal dentista), ma anche dallo smalto.

E dello smalto dentale possiamo prenderci cura personalmente, cercando di evitare le corrosioni che possono spegnere il nostro sorriso e alla lunga anche causarci delle dolorose (e costose!) carie.
Lo smalto dentale è costituito al 96% da calcio e da fibre organiche. Per nostra sfortuna non possiede cellule e quindi non è in grado di rigenerarsi da sé, esattamente come la dentina. Anche se lo smalto dentale è duro, corroderlo è piuttosto semplice: l’usura provocata dallo spazzolino manuale o elettrico e certi cibi possono comprometterlo e macchiarlo. E, visto che non ha cellule, una volta che si deteriora non possiamo porre rimedio, perciò è fondamentale prendercene cura prima che la situazione precipiti.

Quali sono i trucchi per prendersi cura in maniera ottimale dello smalto dentale?

L’alimentazione corretta è un buon punto di partenza: le caramelle gommose, specie quelle al gusto di liquirizia, hanno delle componenti acide che corrodono a lungo andare lo smalto dentale, con tutte le conseguenze che comporta. Lo stesso dicasi per le bevande gassate e ultrazuccherate, che oltre a un picco glicemico non indifferente, ci assicurano anche problemi ai denti.
Gli acidi fosforico, citrico, malico e tartarico che contengono sono le cause per cui dovremmo bandirle per il bene anche dei nostri denti. Acidi corrosivi per lo smalto dentale sono contenuti in grande dose anche nei cosiddetti energy o sport drink.

Non bisogna esagerare nemmeno con il succo di limone e arance, per quanto faccia benissimo per il suo alto contenuto in vitamine: per i denti non è proprio il massimo, perché l’acido citrico attacca lo smalto dentale. Possiamo berne, anzi dobbiamo, ma è importante sciacquarsi bene la bocca subito dopo oppure lavarsi i denti.

Anche le setole dello spazzolino non devono essere troppo dure, e bisogna spazzolare i denti senza troppa energia.

Tornando al discorso alimentare, anche l’aceto (e quindi sottaceti vari) tendono ad erodere lo smalto, per cui non bisogna abusarne.

Quali sono invece gli alimenti che proteggono lo smalto dentale? I legumi, fonti preziose di fosforo, il latte e i suoi derivati per l’alto contenuto di calcio. Largo spazio anche alle verdure crude, e in particolar modo sedano e finocchi.

Foto tratta dalla rete

Sedano
Sedano

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