Psicologia e Studi sul Cervello per Progettare le Scarpe del Futuro!

Scarpe
Scarpe

Le donne hanno il senso degli affari… e la maggior parte di loro ne ha senza esserne consapevole!
Secondo un’indagine portata a termine dal Neuromarketing Labs, un laboratorio specializzato nell’applicare tecniche di scansione cerebrale ai processi decisionali, al gentil sesso basta un solo secondo per sapere se un paio di scarpe ha le carte in regola per piacere, e quindi per vendere, o meno.
Per le donne soffermarsi a guardare e riguardare un paio di scarpe è, a conti fatti, inutile, perché loro già sanno molto bene se quella scarpa è giusta o no nel primissimo secondo in cui il loro sguardo si posa sulla calzatura.
Quello che alla Procter & Gamble viene chiamato il “First Moment of Truth”, ossia il primo momento della verità, è stato oggetto di studi e si è verificato che è tutto vero e non è una leggenda: un secondo è già sappiamo, in particolare se siamo donne, se un prodotto funziona o no.

Davide Baldo, chief technology officer di The Neuromarketing Labs, ha dichiarato commentando i risultato dello studio, come riportato da D di Repubblica:

Monitorando l’attività cerebrale durante lo shopping, abbiamo dimostrato come il consumatore decida se acquistare un prodotto o meno nel giro di un solo secondo. E, soprattutto, l’attività cerebrale ha un valore predittivo quasi infallibile.

Come hanno fatto a dimostrare questa teoria? Con un esperimento semplicissimo: è stato chiesto a una quarantina di donne di osservare delle calzature. Le reazioni del loro cervello venivano nel frattempo monitorate. Si è scoperto che le scarpe che provocavano, nel solo primo secondo, una reazione positiva, erano poi quelle che avevano riscosso più successo in termini di vendita. Questo test era preciso del 77%, ragion per cui il mercato adesso farà sempre più affidamento verso questi test psicologici per capire se un modello di calzatura potrà avere successo o fare un bel flop.

Difatti i ricercatori stanno già lavorando a un algoritmo che identificherà con una precisione che arriverà fino all’85% quali modelli avranno successo sul mercato. Questo non solo permetterà alle fabbriche di darci le scarpe che davvero vogliamo, ma anche di ridurre gli sprechi e i costi anche per i consumatori:

Limitando l’immissione sul mercato di modelli che non rispecchiano le aspettative dei consumatori, si ridurranno i costi di produzione e, auspicabilmente, chi acquista potrà pagare un prezzo più basso.

Insomma, il segreto del successo non sarà più nella pubblicità o in bellissimi testimonial, ma solo nelle “emozioni” del futuro acquirente!

Foto tratta dalla rete

Commenta!

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*