Pistacchi: Uno Studio Conferma che Prevengono il Diabete

Uno studio spagnolo dell’Universitat Rovira i Virgili, promosso dall’American Pistachio Growers (associazione di coltivatori di pistacchi) e presentato all’European Congress on Obesity, svoltosi il mese scorso in Bulgaria, ha dimostrato che questo simpatico fruttino verde aiuta a prevenire lo sviluppo del diabete.

I ricercatori hanno chiesto a 54 persone con problemi di obesità o sovrappeso di alimentarsi secondo la dieta mediterranea per un periodo di 4 mesi, e ad alcuni di loro è stata assegnata una razione di 57 grammi di pistacchi al giorno. Sebbene non sia stata riscontrata una diminuzione del peso tra quelli che non avevano mangiato pistacchi e quelli che invece li avevano mangiati, si è visto che le persone che avevano assunto quotidianamente questi frutti avevano un livello più basso di insulina.

La ragione di questo abbassamento di insulina va ricercata nell’alto contenuto di grassi insaturi, fibre, carotenoidi e antiossidanti contenute nei pistacchi. Questi piccoli frutti, grazie alle loro proprietà, sono in grado di migliorare la resistenza dell’insulina, e quindi si rivelano dei buoni protettori contro l’insorgenza del diabete di tipo 2.

Il professor Giorgio Donegani, presidente della Fondazione Italiana per l’Educazione Alimentare, ha dichiarato a proposito di questo studio che conferma l’importanza di mangiare pistacchi:

Questa ricerca costituisce un’ulteriore e utile indicazione di come i pistacchi possano inserirsi vantaggiosamente nell’alimentazione quotidiana. Non soltanto per i conosciuti effetti antiossidanti e protettivi verso le malattie cardiocircolatorie, ma anche per la prevenzione di una patologia in preoccupante crescita come il diabete, spesso associata a uno stile di vita poco sano, sia per quanto riguarda l’alimentazione sia per ciò che concerne la scarsa attività fisica.

Oltretutto i pistacchi sono anche gradevolissimi al gusto, e non si devono certo fare sforzi per assumerne almeno una porzione ogni giorno. In questo caso, visto che il quantitativo di sale va diminuito per evitare molte malattie (e non solo l’ipertensione), i pistacchi andrebbero mangiati non salati, ma in versione “nature”.

Foto tratta dalla rete

Pistacchi
Pistacchi

Commenta!

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*