Voglia di Cibo Spazzatura? La Colpa è della Corteccia Prefrontale

Il cibo spazzatura ha un “fascino” tutt’altro che discreto su certe persone: il motivo sta in una particolare regione del cervello.

Ci sono persone (e quante!) che hanno una necessità a dir poco impellente, una o più volte al giorno, di mangiare una manciata di patatine fritte, uno snack al cioccolato, una merendina o altri alimenti poco salutari, cosidetti junk food, cibo spazzatura.

A questa necessità difficilmente si può resistere, ed ecco che la persona in questione comincia a ingrassare… Ma quello che non sapevamo, fino a poco tempo fa, è che questa urgenza di mangiare cibo spazzatura è uno “scherzo” di una regione del cervello, che in certe persone funziona in questo modo.
Lo studio, pubblicato su Psychosomatic Medicine Journal of Biobehavioral Medicine e condotto dall’Università di Waterloo, ha dimostrato che è tutta colpa della corteccia prefrontale dorsolaterale, anche chiamata DLPFC. Quando questa parte del cervello viene stimolata, ecco che scatta l’irrefrenabile voglia di cibo spazzatura.

La ricerca è stata condotta su un gruppo di donne, perfettamente sane, scelte in base al loro essere “cedevoli” al richiamo del cibo spazzatura.

Il loro appetito è stato stimolato mostrando loro delle immagini succulente di cibo spazzatura. Dopo la proiezione, è stata applicata loro una stimolazione magnetica chiamata theta-burst stimulation (TBS), che ha scatenato un vero appetito di junk food; tanto è vero che quando gli è stato portato del cibo, di vario tipo, loro hanno consumato delle notevoli porzioni di snack calorici come cioccolato al latte e patatine fritte, quando potevano disporre invece di cracker e cioccolato fondente (più salutari e leggeri).
Colpa, dicevamo, di questa area del cervello coinvolta nella funzione esecutiva, e che riguarda il nostro appetito.

Quando questa funzione è deboluccia, in certe persone si scatena la voglia di cibo spazzatura, elemento che spesso dirotta verso obesità o sovrappeso.

Cibo spazzatura
Cibo spazzatura

Foto tratta dalla rete

 

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