Le Noci Possono Prevenire o Rallentare la Progressione dell’Alzheimer

Torniamo a parlare delle grandi proprietà della frutta secca, questa volta delle noci, che secondo uno studio condotto dai ricercatori del Developmental Neuroscience Laboratory al New York State Institute for Basic Research in Developmental Disabilities (IBR) avrebbero il merito di poter prevenire malattia di Alzheimer.

Una scoperta a dir poco sorprendente per questi frutti autunnali così apprezzati in tutto il mondo eppure così poco “nominati” quando si parla di alimenti che fanno bene alla salute. Ci sono molti pregiudizi sulla frutta secca, e anche sulle noci: che sono grasse, ipercaloriche: ma in realtà le noci, come tutta la frutta secca, hanno delle rilevanti proprietà nutrizionali nonché antiossidanti. Questa recente ricerca americana non potrà che riabilitarle, perché sembra che le noci ritardino l’insorgenza dell’Alzheimer e/o ne rallentino la progressione.

Il morbo di Alzheimer, malattia sulle cui cause scatenanti si sa ancora molto poco, è ad oggi una delle piaghe più preoccupanti in termini di incidenza: ogni anno i malati non fanno che aumentare (ad oggi sono 800.000 solo in Italia), e le cure non possono essere definitive, ma possono solo ritardare il peggio.
La dottoressa Abha Chauhan e il suo team hanno scoperto, attraverso la somministrazione delle noci ai topi da laboratorio, che c’era un miglioramento importante nell’apprendimento e nella memoria, oltre che nello sviluppo motorio.

Il merito sta nella elevata quantità di antiossidanti contenuta nelle noci, pari a circa 3,7mmol per oncia: questo si potrebbe rilevare un fattore preventivo rispetto alla degenerazione del cervello, la diretta conseguenza dell’Alzheimer.
Lo studio, pubblicato sul Journal of Alzheimer, è stato così commentato dalla dottoressa Chauhan:

Questi risultati sono molto promettenti e contribuiscono a porre le basi per futuri studi umani sulle noci e la malattia di Alzheimer, una malattia per la quale non esiste una cura nota. Il nostro studio si aggiunge al crescente corpo di ricerca che dimostra gli effetti protettivi delle noci sulle funzioni cognitive.

A proposito di frutta secca, leggete anche le straordinarie proprietà dei pistacchi.

Foto tratta dalla rete

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