Dadi da Brodo Potenzialmente Cancerogeni, Colpa del Colorante E150

I dadi da brodo confezionati potrebbero essere cancerogeni.
Una notizia scioccante, ma che purtroppo, stando agli studi della nutrizionista Chiara Cevoli, potrebbe essere vera.

Molti di noi sono abituati ad acquistare al supermercato i dadi da brodo già pronti perché, diciamo la verità, sono economici, molto pratici, e possiamo preparare risotti, carni e quant’altro risparmiando tempo e denaro. Il sapore, di certo, non è lontanamente paragonabile a quello del brodo fatto in casa, ma la comodità spesso la fa da padrone, soprattutto in questi tempi dove si va sempre di fretta.

Ma la praticità del dado da brodo già pronto è controbilanciata da un rischio importante per la nostra salute.

La nutrizionista Chiara Cevoli, come riporta il portale Leggo, ha messo in evidenza come il colorante E150 possa essere un grave rischio:

I dadi da brodo sono potenzialmente cancerogeni. Sono un inganno per il consumatore.

Ed è giusto parlare di inganno, dato che nei dadi da brodo ci finisce praticamente ogni parte dell’animale “di scarto”, comprese le ossa, che vengono triturate e finiscono nel processo produttivo.

Il colorante E150, poi, viene aggiunto per rendere più piacevole il risultato del prodotto finale, insieme agli additivi che hanno il compito di “migliorare il sapore di alimenti fatti con materie prime di scarsa qualità”.
La Cevoli ha dichiarato:

Il colorante E150C ha un limite di consumo molto restrittivo poiché un suo sottoprodotto è stato classificato dallo IARC come sostanza potenzialmente cancerogena.

Insomma, l’ennesima batosta per noi consumatori, che siamo costretti a mangiare le peggiori “schifezze” senza neppure esserne consapevoli.
Molto meglio, quindi, armarsi di santa pazienza e preparare da soli, come facevano le nostre nonne, il brodo di carne o il brodo vegetale, soprattutto se dobbiamo fare una minestrina per dei bambini, ma anche per noi, se ci vogliamo bene!

Foto tratta dalla rete
Fonte: Leggo

Dadi da Brodo
Dadi da Brodo

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