Sindrome Premestruale: i Cibi da Evitare per Non Peggiorarla

La sindrome premestruale è una croce che affligge moltissime donne ogni mese.

Sono davvero poche le fortunate che possono dire di non soffrire di sindrome premestruale, mentre per tutte le altre l’argomento è sin troppo noto: nei giorni precedenti all’arrivo della mestruazione, sono diffusi i disturbi e i malesseri di vario tipo. Ci sono donne che lamentano dolori diffusi, soprattutto al seno, c’è chi trascorre due giornate con un pesante mal di testa, c’è chi ha crampi al basso ventre, chi passa notti insonni, chi ha dolori alla schiena. Di tutto di più, e purtroppo non sono solo questi i sintomi della detestata sindrome premestruale: bisogna anche contare i cambiamenti di umore improvvisi e l’arrivo della fame nervosa.

In questo articolo ci occupiamo proprio di quest’ultimo aspetto: la fame nervosa costringe le donne a divorare (o a sforzarsi di non divorare) praticamente qualsiasi cosa, e in modo particolare i dolci oppure i cibi molto salati.

Fermo restando che la fame nervosa andrebbe tenuta assolutamente sotto controllo, per evitare di peggiorare la situazione e anche acquistare dei chili di troppo, ecco i cibi che sono sconsigliati durante la sindrome premestruale.

Innanzitutto, i cibi troppo ricchi di sale, ma anche quelli che prevedono una digestione più lunga, come i cibi troppo elaborati, i fritti, i junk food ecc.

Anche il cioccolato, nonostante sia uno dei cibi più desiderati durante la sindrome premestruale, andrebbe limitato fortemente, così come le bevande alcoliche.

Lo stesso discorso è valido anche per i caffè, i tè, e le bevande analcoliche (come quelle energetiche o la coca-cola): il loro contenuto di caffeina, o di teina, può accentuare la tensione, il nervosismo e gli sbalzi di umore che caratterizzano questo periodo.

Largo, invece, agli alimenti ricchi di fibre, omega 3, vitamine, ferro.

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Sindrome Premestruale
Sindrome Premestruale

Foto tratta dalla rete

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