Siete Troppo Sensibili alla Caffeina? Ecco i Motivi

Sono tante le persone che sono molto sensibili alla caffeina, e che – pur di non rinunciare a una buona tazza di caffè – scelgono quello decaffeinato. Difatti, in certi soggetti, bere un caffè “normale” può portare a dei picchi d’ansia, stati di agitazione e quant’altro.

Ma perché alcune persone sono più sensibili di altre alla caffeina?
I motivi possono essere molteplici.

Ad esempio, non ci sono abituate: chi non consuma caffeina regolarmente o lo fa in quantità moderate, tende a risentire dei suoi effetti in modo molto più forte di quelli che hanno invece già sviluppato una tolleranza a questa sostanza. Secondo alcune ricerche, il consumo regolare e quotidiano di caffeina porta alla diminuzione della produzione dell’ormone norepinefrina, che regola l’umore, sviluppandone una sorta di dipendenza.

La sensibilità alla caffeina può dipendere anche da questioni genetiche, a seconda di come i propri recettori reagiscono, in relazione alla adenosina. Le persone i cui recettori si legano con più intensità alla caffeina tendono a sentire un nervosismo maggiore e uno stato d’ansia.

Un altro motivo può risiedere nei farmaci: alcuni antibiotici e certi farmaci per l’asma possono aumentare l’intensità degli effetti collaterali della caffeina. Anche le pillole anticoncezionali possono “interferire” in questo senso.

Chi soffre di disturbi di ansia generalizzata (o attacchi di panico) può avere maggiore sensibilità alla caffeina: per questo motivo è meglio preferire delle bevande che non la contengano, incluse le bevande energetiche per gli sportivi o energy drinks, e alcune bevande come la famosa cola.

La colpa può essere anche del metabolismo: il fegato produce un enzima che aiuta il corpo a metabolizzare la caffeina, e questo enzima può variare in quantità da persona a persona. Quelli hanno una produzione inferiore di questo enzima impiegano più tempo a metabolizzare la caffeina.

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Foto tratta dalla rete
Fonte: huffingtonpost.com

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