Sordità: il Fumo, Soprattutto Passivo, Aumenta il Rischio

Le ricerche sui danni provocati dal fumo di sigarette continuano ad essere sempre più sorprendenti e terribili, perché portano alla luce ogni volta danni diversi.

Lo studio più recente al riguardo, portato a termine da una equipe di ricercatori dell’Università di Manchester con il sostegno dell’Action on Hearing Loss, del Medical Research Council e del National Institute for Health Research, ha messo in evidenza che il fumo mette a rischio di sordità, facendo innalzare le probabilità del 15% ed oltre.

Ma c’è di peggio: perché, anche se sembra strano, il fumo passivo è anche più dannoso, perché innalza il rischio di sordità del 28% in più rispetto ai non fumatori!
La ricerca, pubblicata sulla rivista specializzata Otolaryngology, si è avvalsa di un vasto numero di soggetti, quasi 165.000, sia uomini che donne, tutti di età compresa fra i 40 e i 69 anni. Queste persone si sono sottoposte a un test uditivo in due intervalli di tempo differenti, ed è risultato che i fumatori e coloro che vivevano con dei fumatori, avevano un alto rischio di sordità.

Il dott. Piers Dawes, operante nel Centro per la Comunicazione Umana e Sordità dell’Università di Manchester, ha dichiarato a tal proposito:

Dato che circa il 20% della popolazione del Regno Unito, e in alcuni Paesi si arriva fino al 60%, il fumo può rappresentare una causa significativa di perdita dell’udito in tutto il mondo. Abbiamo scoperto che più pacchetti si fumano a settimana e più a lungo si fuma, maggiore è il rischio si danneggiare l’udito.

Non si è ancora chiarito in che modo il fumo possa alzare il rischio di sordità, ma il legame esiste:

Non siamo sicuri se le tossine nel fumo di tabacco influenzino direttamente l’udito, o se le malattie cardiovascolari legate al fumo provocano modifiche microvascolari che hanno un impatto sull’udito, o entrambi.

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Fumo
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Foto tratta dalla rete
Fonte: La Stampa Salute

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