Memoria Protetta? Mai Esagerare con Uova e Carne Rossa

Come ormai abbiamo ben capito da studi di ogni tipo, gran parte della prevenzione delle malattie passa attraverso la tavola, ossia attraverso l’alimentazione.

Anche per mantenere più giovane la memoria, e quindi per evitare dei “buchi” mnemonici, è importante seguire un regime alimentare che non preveda un consumo smodato o comunque non equilibrato di uova, di carne rossa e persino di alcuni pesci come il merluzzo sotto sale, quello che più comunemente è conosciuto come baccalà.

A rivelarlo è stata una ricerca, portata a termine da una equipe della University of Louisville, e poi presentata all’Experimental biology Meeting tenutosi a Boston (Stati Uniti). Lo studio, che è stato condotto su cavie da laboratorio (topi) ha messo in evidenza che una dieta che comprenda cibi ricchi di un composto chiamato metionina può avere degli effetti negativi sulla memoria.

Questa metionina è un amminoacido e purtroppo si è scoperto che rende inattivo un gene essenziale per la memoria e per l’apprendimento, che agevola la formazione delle sinapsi, ovvero delle connessioni tra i neuroni.
Ebbene, la metionina è presente in alimenti come le uova, la carne rossa e, dicevamo, persino alcuni tipi di pesce.

I ricercatori hanno però notato che, iniettando il gene coinvolto nella corretta formazione delle sinapsi (netrina), nei topi, i problemi di memoria si riducevano. Ma certo, noi umani non possiamo essere sottoposti a questo, per cui dovremmo, oltre che tenere in allenamento il cervello con la lettura e altre attività stimolanti, fare attenzione a ciò che mangiamo.
Questo, come è ovvio, non vuol dire che non dobbiamo mangiare uova e pesce, anzi: come ben sappiamo essi sono essenziali per la nostra salute. Ma, come per tutte le cose, è sempre saggio non esagerare.

Quanto alla carne rossa, evitarla sarebbe un bene per tutto il corpo.
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uova
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Foto tratta dalla rete

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